Benvenuta!

Molto piacere!
Sono Giorgia,
emiliana doc, sempre con il sorriso e un viaggio prenotato.

Chi sono

Sono nata a Bologna e cresciuta nella bassa bolognese, sono sempre stata un bambina curiosa e così, ho iniziato a stressare i miei per farmi andare all’estero.
A 16 anni sono partita per vivere un anno negli Stati Uniti, e da lì non mi sono più fermata.


Ho studiato e lavorato in Belgio, Francia, Messico e Svizzera. Poi, sono tornata a casa, in Emilia Romagna, ma la mia passione per la scoperta non si è mai fermata.

Faccio la volontaria in diversi modi, da quando vado alle superiori. Penso che fare la propria parte, anche se è solo un briciolo nell’universo, sia indispensabile.

Sono un’ottimista, penso che ci sia sempre una soluzione a tutto e prendo gli inghippi della vita con un sorriso, perché tanto se mi arrabbio non è che si risolvano più in fretta, no?

Sono una gattara, da vecchia mi vedo un po’ come la gattara dei Simpson, solo un po’ meno pazza e con il mio moroso

I viaggi

I viaggi che costruisco parlano di te, di cosa ti piace, di cosa ti appassiona, ma parlano anche del paese che andrai a visitare.
Cerco sempre di includere esperienze che tu possa vivere in prima persona, con le persone del luogo. Per immedesimarti, per scoprire e per assorbire il paese che stai visitando, il tutto in rispetto della cultura, delle persone e della natura.
Chiaro, nonostante io sia “la vida local”, so che non saremo mai local. Non viviamo lì, non abbiamo sulle spalle anni di storia del posto, e spesso visitiamo paesi da “privilegiati”. Questo non significa però, che ci si debba limitare a fare una foto del tempio più iconico o della cascata più bella. Quello che possiamo fare è avvicinarci e scoprire insieme alle persone del luogo.

Sei pronta per partire?

*

Sei pronta per partire? *

Il viaggio per me non è solo spuntare un nuovo posto (infatti torno anche i paesi che ho già visitato), ma è scoprire qualcosa di nuovo, dentro e fuori.
Penso che viaggiare serva a migliorarsi, a migliorare la propria empatia e non farsi passare sopra qualsiasi cosa che capiti fuori dal proprio orticello.

è proprio per questa mia visione che ho deciso di specializzarmi e diventare travel designer. Perché mi piacerebbe che i viaggi diventassero qualcosa di più della foto per Instagram, ma un modo per scoprire, sperimentare, e capire che se anche noi facciamo le cose in un modo, non è detto che sia quello giusto, o per lo meno, non debba essere quello universale.

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